01 ottobre 2012

Regali dell'autunno.

Oggi il nostro amico Leo ci ha fatto trovare un sacco di regali per festeggiare l'arrivo dell'AUTUNNO. Fra le sue mani abbiamo trovato una lettera, nella quale ci ha assicurato che spesso ci scriverà per raccontarci tante cose interessanti, mentre ai suoi piedi abbiamo trovato una borsa con: tanti tipi diversi di funghi da osservare, alcuni libri che ci hanno aiutato a conoscere ancora meglio il mondo della micologia e una bellissima storia che ci ha fatto capire che con i funghi non si scherza, perché a volte possono essere molto, molto pericolosi!


Gramignolo & Zuffolo 
C'erano una volta due fratelli che abitavano da soli in una casetta in mezzo al bosco. Il maggiore si chiamava Gramignolo, era alto, bruno, con gli occhi blu e colpiva tutti per la sua bellezza. Si credeva il migliore e non ascoltava mai nessuno. Al contrario, suo fratello Zuffolo era timido, rosso di capelli e amava stare solo perché si vergognava del suo aspetto: era infatti basso cicciotello e tutto tempestato di lentiggini.
I folletti del bosco si prendevano cura di loro, aiutandoli nelle faccende domestiche. Una mattina, dopo un temporale, Zuffolo e Gramignolo andarono come al solito a raccogliere legna per il fuoco. Lungo la via del ritorno, scorsero due funghi di straordinaria grandezza e si fermarono a guardarli: uno era rosso con delle macchie bianche sul cappello e l'altro era marrone e, sotto il cappello, giallo. Gramignolo diede uno spintone a Zuffolo per correre a cogliere il fungo più bello, quello rosso brillante. Zuffolo cercò di fermarlo ricordandogli quello che, anni fa, gli aveva detto il loro vecchio nonno a proposito di quel tipo di funghi, ma Gramignolo, come sempre molto sicuro di sè, non ascoltò nemmeno gli avvertimenti di Zuffolo, credendo che volesse rubargli il fungo più bello. Lo raccolse, tornò a casa in tutta fretta, lo cucinò e lo mangiò. Zuffolo, rassegnato, raccolse il fungo marrone e si avviò verso casa. Al suo arrivo si trovò di fronte Gramignolo che si contorceva in preda a un spaventoso mal di pancia, il suo colorito si era trasformato in un verde terrificante e il suo volto era una maschera di dolore. Zuffolo, preso dal panico, correva da una parte all'altra implorando aiuto. D'un tratto apparvero i folletti del bosco che tante volte li avevano aiutati quando erano bambini. Il più anziano dei folletti, avendo capito che la causa di tutto era stato il fungo rosso, ordinò a Zuffolo e agli altri folletti di correre nel bosco a cercare delle foglie di Ortyca magica, unico rimedio in grado di salvare la vita di Gramignolo. In un batter d'occhio Zuffolo e i folletti, conoscitori di quei boschi, furono di nuovo a casa con una piantina della preziosa e rara erba. L'anziano folletto ne preparò un infuso e lo fece bere a Gramignolo, il quale si sentì immediatamente meglio. Il folletto anziano, rivolgendosi a Gramignolo, gli disse: "Fidati dell'esperienza dei buoni nel raccogliere i funghi e sta attento che spesse volte la bellezza e l'ingordigia non sono cose buone, perchè anzi ti possono mettere nei guai".
Dopo aver ascoltato la storia abbiamo voluto provare a disegnare i funghetti buoni (i porcini o i chiodini) e i funghetti velenosi (le amanite).
Evviva l'autunno!!!

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