09 dicembre 2012

Come Capogrossi 2.

Come promesso ecco altre opere ispirate al nostro amico Giuseppe Capogrossi.
Avevamo già notato che questo artista sa realizzare dei quadri particolarissimi, con motivi strani ripetuti per moltissime volte che vanno a formare delle specie di codici indecifrabili. Ma questa volta in classe abbiamo riflettuto sul fatto che anche noi ogni giorno utilizziamo dei codici per esprimerci, quello numerico e quello linguistico. A ogni cifra e lettera infatti corrisponde un "qualcosa d'altro"; una quantità o un suono. E' un discorso un pò difficile, ma l'importante è sapere che anche noi, e non solo gli alieni o i popoli primitivi, usiamo dei codici.
Proprio partendo da questo presupposto abbiamo quindi iniziato a decorare tanti numeri e lettere con dei motivi a piacere: pallini, righe, puntini, etc.
Decoriamo lettere e numeri.
Poi, una volta ritagliato il tutto, abbiamo steso uno strato di colla su un foglio e abbiamo incollato in tante posizioni diverse lettere e numeri, in modo da creare dei codici coloratissimi e bizzarri.
Incolliamo le lettere e i numeri per creare dei codici.
Non potevamo poi non dare forma anche un quadro simile a quelli di Capogrossi da appendere in classe. Questa volta abbiamo utilizzato una magia simile a quella che avevano fatto i piccoli per creare il loro primo codice misterioso. Abbiamo preso un cartellone nero sul quale abbiamo realizzato con dello scotch di carta delle forme simili a quelle presenti nelle opere di Capogrossi.
Con lo scotch di carta creiamo un codice.
Poi abbiamo coperto l'intera opera con della tempera bianca.
Copriamo tutto il cartellone con la tempera bianca.
Asciugata la tempera, abbiamo tolto lo scotch ed ecco il risultato..
..il nostro codice è riapparso, ma di colore nero questa volta, proprio come in alcune delle opere più note di Capogrossi!
In classe il muro delle opere d'arte si sta riempiendo e sta diventando sempre più bello!

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