10 gennaio 2013

Come van Gogh.

Oggi Leo ci ha fatto trovare una nuova lettera!
Ormai non ci speravamo più e invece ci ha scritto di nuovo un artista famoso e questa volta direttamente dall'Olanda. Pensate un pò, si tratta niente meno che di..Vincent van Gogh!

Ecco cosa ci ha scritto:
"Buongiorno bambini,
mi chiamo Vincent van Gogh, sono un pittore olandese e ho iniziato a disegnare fin da quando ero piccolo come voi. Il mio amico Leo mi ha chiesto di scrivervi per farvi conoscere la mia arte che si chiama EspressionismoQuesto tipo di arte si chiama così proprio perché quando dipingo voglio "esprimere”, cioè far capire, attraverso i colori e le forme, come mi sento in quel preciso momento. Mi piace disegnare ritratti di persone, paesaggi, fiori, campi di grano e il cielo soprattutto di notte quando è pieno di stelle. Voi non avete mai provato a fare un disegno quando vi siete sentiti molto felici o molto tristi? Quali sono i colori che scegliete quando vi sentite così? Che ne dite di provare a creare dei quadri proprio come quelli che ho fatto io? Con l’aiuto della vostra maestra fatemi vedere quanto siete bravi, sono sicuro che non mi deluderete!!!"

Come i precedenti artisti, anche van Gogh ci ha lasciato una sua foto e alcuni dei suoi quadri più belli che abbiamo utilizzato per fare alcune riflessioni.
Come si sarà sentito mentre dipingeva la "Notte stellata"? Sarà stato felice o triste mentre realizzava "I girasoli"? E mentre disegnava le altre due opere?
Secondo la maggioranza della classe mentre dipingeva la "Notte stellata" si sentiva un pò triste e infreddolito, forse addirittura arrabbiato ("Guarda che alberi neri!"), ma non tantissimissimo perché in fondo ha usato anche un poco di giallo per fare le stelle ("E le stelle sono sempre belle e felici.."). Per quanto riguarda il vaso di girasoli e la sua stanza invece non ci sono dubbi: Vincent era proprio felice come una Pasqua e aveva un sacco di caldo! Tutto quel giallo, il rosso e il verde non danno scampo alla gioia! Per la maggioranza anche osservando attentamente il campo di grano, pare che l'artista mentre lo dipingeva si sentisse contento. Però ad alcuni quei corvacci neri non hanno convinto molto ("Forse ha iniziato a dipingere che era felice e poi qualcuno alla fine lo ha fatto arrabbiare e ha aggiunto quei cosi brutti tutti neri!"). 
Mistero, non sapremo mai tutta la verità. Ma sicuramente possiamo sapere che colori utilizzeremmo noi a seconda del nostro stato d'animo. E così ci siamo subito messi all'opera..
Scegliamo i colori.
..c'è stato chi ha voluto far finta di essere arrabbiato, triste, felice o addirittura innamorato.
Arrabbiata (Giulia, 4 anni) - Innamorato (Marco, 5 anni) - Triste (Lorenzo, 5 anni).
 Qualcuno invece ha voluto mettere sullo stesso foglio diversi tipi di stati d'animo.
Triste, arrabbiata, felice, innamorata (Lulù, 4 anni) - Innamorato - Felice (Matteo, 4 anni) - Triste.
 E qualcun'altro si è fatto prendere un pò troppo la mano e, dopo aver colorato, ha dato delle interpretazioni molto specifiche alle sensazioni provate durante la messa in opera (es. "Mi sento di giocare a calcio con il mio papà, di raccogliere i fiori, di scavare la terra con la mia paletta...).
Giocare a calcio con il mio papà, innamorato, raccogliere i fiori, scavare la terra con la mia paletta (Giosuè, 4 anni) - Felice, Arrabbiato (Ale, 2 anni e mezzo).
Come avrete capito questo van Gogh ci è piaciuto un sacco e non vediamo l'ora di lavorare di nuovo con le sue opere!!

Nessun commento:

Posta un commento