09 giugno 2013

Dalle api al miele.



Dopo aver imparato tante cose interessanti sul latte e i suoi derivati, è arrivato per noi il momento di osservare più da vicino il mondo delle api e la produzione del miele.
Il nostro amico Leo ci ha raccontato la storia di Maria, una bambina che ha salvato un intero alveare da un orso golosone e che ha preparato una deliziosa torta al miele insieme alla sua dolce nonna.

Dopo aver rappresentato la storia di Maria, abbiamo visto dal vivo un vero alveare per capire meglio dove nascono, vivono e producono il miele le api.
A questo punto i grandi hanno realizzato la carta d'identità dell'ape, mentre gli altri gruppi hanno riempito di miele le cellette di un alveare.
I piccoli hanno riprodotto il miele con il pongo giallo,
i mezzani invece hanno utilizzato i pennarelli.
Abbiamo capito che le cellette sono come tante stanze di una casa, dove oltre alle api e al miele, si possono trovare anche le uova di ape che attendono di schiudersi.
Perciò abbiamo riprodotto nuovamente le cellette, ma questa volta con all'interno le uova.
Leo ci ha anche spiegato che le api non sono tutte uguali, ma anzi, ognuna di esse all'interno dell'alveare ha un compito ben preciso. C'è l'ape regina che è la più grande, mangia la pappa reale ed è la mamma di tutte le api.
C'è il fuco che è invece il papà di tutte le api ed ha il corpo tozzo.
Ed infine ci sono le api operaie che possono essere nutrici, bottinatrici, guardiane, architetto e spazzine.
Per finire abbiamo cercato di comprendere il lavoro dell'apicultore che è colui che alleva le api per ricavarne il miele.
L'apicultore rispetta il naturale istinto delle api di accumulare miele come cibo per l'inverno prelevandone solo la quantità prodotta "in più" e utilizzandola per le proprie necessità.
Rappresentiamo l'arnia.
Per fare ciò vengono create delle arnie (casette di legno), all'interno delle quali si stabilisce una colonia di api, che oltre a costruire le diverse cellette che compongono un alveare, porta avanti la sua normale vita sociale.
Creiamo l'arnia con i bastoncini di legno.
Ma come viene prodotto il miele?
L'ape per produrre il miele si posa sui fiori e affonda la tesata al loro interno, poi allunga la propria proboscide e aspira il nettare che mette in una tasca che ha all'interno della pancia. Il nettare viene così trasportato dentro all'alveare e poi deposto nelle celle dove viene trasformato in miele. Un'ape bottinatrice può portare a casa un carico di nettare persino più pesante del suo corpo!
Questo lavoro, anche se un pò difficile, ci è piaciuto moltissimo, sopratutto perché abbiamo scoperto tante cose nuove e interessanti sulla vita delle api che sono tanto piccole, ma svolgono un importante lavoro quotidiano che ci permette di avere sulle nostre tavole un miele delizioso!

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