03 marzo 2014

Capitan Becco e Capitan BarbaSonno.

Giovedì scorso, per la nostra festa di carnevale, sono arrivati a scuola due pirati molto speciali.
Ecco la loro divertente storia.
Capitan Becco, chiamato così perché sempre accompagnato dal suo fedele amico pennuto, è un pirata molto anziano e ormai segnato dalle sue passate avventure in mare.


La sua schiena è sempre dolente, ha bisogno del bastone perché zoppo e ha pure perso un occhio dopo un feroce scontro con il terribile capitan Barba Rossa.
Ormai per Becco è giunto il tempo di andare in pensione, ma prima vuole a tutti i costi trovare il tesoro più grande mai esistito: quello dell'isola del re del cioccolato!
Un giorno, leggendo il Corriere dei pirati, ha scoperto casualmente che la cartina per arrivare proprio su quell'isola ce l'ha un pirata da lui ben conosciuto: il famigerato capitan BarbaSonno. Pare infatti che pur custodendo gelosamente questa mappa, non sia mai riuscito ad arrivare al tesoro a causa di un suo "piccolo" problema a cui deve appunto anche il suo nome: ogni volta che sta facendo una qualsiasi cosa cade di botto addormentato come un sasso!
La casa di BarbaSonno si trova proprio nelle vicinanze, pare abbia il tetto tutto rosso e non ci si può sbagliare perché a ogni ora, dalle sue finestre, si sente il pirata che russa a più non posso.
Trovata la casa giusta, capitan Becco bussa rumorosamente col suo bastone fino a quando, finalmente, il pirata dormiglione si sveglia di soprassalto sparando colpi di pistola all'impazzata!
Una volta calmati gli animi, Becco spiega il suo piano a BarbaSonno: il vecchio pirata cercherà di tenere sveglio quest'ultimo e lui, più giovane e forte, gli sarà di aiuto nelle fasi più faticose del lungo viaggio. Dopo averci pensato un pò su, BarbaSonno decide di accettare, ma a una condizione: che una volta trovato il tesoro sarà diviso non solo fra loro due, ma anche fra tutta la sua ciurma!
E perciò inizia a presentare alcuni dei suoi più valorosi elementi: Polpetta la cambusiera, Spugna il marinaio, Occhio d'acciaio la vedetta, Puzzetta il timoniere e Sbilenco il vice capitano.
Ma ecco che, proprio mentre sta presentando i suoi uomini, BarbaSonno si addormenta come un sasso!
Meno male che capitan Becco lo sveglia prontamente e insieme preparano velocemente la borsa per partire con: cannocchiale, bussola, armi, mappa e non può mancare l'amuleto personale di BarbaSonno..i suoi mutandoni porta fortuna! 
Tutto è pronto, ma Becco si accorge che il giovane pirata sta per uscire di casa senza scarpe, perciò lo ricaccia subito in casa per mettersele, ma sbadatamente BarbaSonno non si accorge di aver sbagliato calzature e di incamminarsi con le sue ciabatte preferite. 
Ancora una volta è Becco ad accorgersi dell'errore e aiuta il pirata ad infilarsi gli stivali. Finalmente si parte per davvero, si va tutti insieme al porto!La giornata è splendida, il mare è calmo, insomma è il momento perfetto per partire, ma c'è un problema: la nave di Becco gli è stata ritirata per eccesso di velocità e BarbaSonno ha prestato la sua alla nonna "Remigia che ha sempre in mano la valigia" e al suo nuovo fidanzato "Pino il bagnino" per andare in crociera sul mar Rosso.
Che bel problema, ma alla ciurma di BarbaSonno viene in mente un idea: si può prendere in prestito quella che c'è nel salone dell'asilo e allora..."All'arrembaggioooooo!!!"
Recuperata la nave, i due pirati iniziano a remare a tutta velocità!
Ma a un certo punto BarbaSonno cade di nuovo in catalessi e solo grazie all'aiuto di Becco e dell'intera ciurma, il pirata riesce a svegliarsi e a riprendere il viaggio.
Ancora qualche chilometro di navigazione ed ecco avvistata all'orizzonte l'isola del re del cioccolato!
Appena sbarcati, inizia la ricerca del tesoro. Per prima cosa bisogna trovare una spiaggia dalla sabbia rossa..
..poi fare tre giri attorno all'albero dai mille colori e dieci passi verso nord (meno male che la ciurma ha aiutato i due pirati, perché da soli non riuscivano nemmeno a contare nel modo giusto!).
A questo punto è arrivato il momento di scavare, ma capitan Becco per la troppa foga riesce persino a rompere la sua pala!
Scava, scava, scava, ecco affiorare il forziere! E' pesantissimo, chissà cosa ci sarà al suo interno?
Purtroppo però, nonostante gli sforzi dei due pirati il forziere non si apre.
Ma certo! Non è stata detta l'essenziale filastrocca dei pirati del mar dei Sargassi!
Perciò tutti insieme:
"Quattro pirati nel mar dei Sargassi, sopra una zattera fatta di assi,
vanno remando, dicono loro, alla ricerca di un grande tesoro. Però..
Uno è alto, uno è basso, uno è zoppo ed il quarto ha una benda sull'occhio,
vanno remando, dicono loro, alla ricerca di un grande tesoro. Però..
Il tesoro è stato rubato dalla balena che se l'è mangiato,
vanno remando, dicono loro, alla ricerca di un grande tesoro. Però..
La balena sta in fondo al mare e con tutti i pesci vuole giocare
e tutti i pesci in girotondo fanno la festa più grande del mondo
e tutti i pesci in girotondo fanno la festa più bella del mondo!"
Manca solo un'ultima cosa: indossare i mutandoni porta fortuna di BarbaSonno..
 ..senza quelli sicuramente non può aprirsi nessun forziere!
Ora il tesoro sarà nostro! Uno, due tre...
Finalmente il forziere è aperto e contiene tanta crema di cioccolato per tutti!!!
Evviva, ce l'abbiamo fatta!!!

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