24 aprile 2014

Laboratorio StoriEmozioni. La noia.

Siamo quasi alla fine del nostro progetto sulle emozioni e in queste ultime settimane stiamo affrontando il tema della noia.

La prima storia che abbiamo letto in classe su questa nuova emozione si intitola proprio "La bambina annoiata" e vede come protagonisti alcuni giocattoli (un orsetto, una bambola, una palla rossa e una bacchetta magica) ormai abbandonati da tempo su una mensola polverosa. La bambina che dovrebbe giocare con loro infatti, invece di divertirsi a inventare nuove avventure, passa le giornate ad annoiarsi terribilmente.


Per questo i quattro giocattoli decidono di evadere per un pò dalla stanza in cui sono rinchiusi e, a cavallo della bacchetta magica, sorvolano la città fino a quando un brutto temporale li costringe al rientro. Tutti tornano alla loro mensola, tutti tranne la palla rossa che piuttosto di continuare ad annoiarsi decide di buttarsi dentro a una nuvola.
L'indomani mattina, dopo aver fatto un terribile incubo nel quale erano spariti tutti i suoi giochi, la bambina corre disperata alla mensola. Controllando la situazione si accorge che in effetti manca la sua cara palla rossa e subito scoppia a piangere disperata. Proprio in qual momento si materializza la cattivissima strega della noia noiosa che le dice di aver preso lei la sua palla, perché tanto ormai non ne avrebbe fatto più uso. Ma la bambina pentita promette di giocare di nuovo con i suoi preziosi amici e così la bacchetta magica suggerisce una soluzione.
Per far sparire la strega e ricomparire la palla basterà pronunciare un'efficacissima formula magica: "Sveglia, sveglia la fantasia e la noia scaccia via!!!"
Ecco che per incanto la pallina rossa ritorna nella stanza dei giocattoli; che grande festa!! Il desiderio di giocare ha riportato l'amata palla alla bambina che da qual giorno non lascerà più i suoi giochi, scacciando la noia per sempre!

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