25 agosto 2014

Il Viaggio 2014. Prima parte: Nepal. Base a Kathmandu.

Non è mai facile raccontare il "Viaggio" dell'anno.
Dopo mesi di pianificazioni, studio di itinerari, sogni e previsioni ci si trova di botto davanti alla realtà che è sempre lontana da ogni immaginazione e una volta tornati a casa è impossibile spiegare a parole ciò che si è vissuto.
Quest'anno di nuovo Asia, perché ormai me ne devo fare una ragione, niente mi attira più di Lei, nessun altro luogo durante l'inverno mi fa sentire più nostalgia di quei suoi suoni, odori, sapori e assurdità che li sono normalità e nei quali io ci sguazzo che è una meraviglia. E' vero; quando mi trovo a viverci immersa un pò ce ne soffro di tutto quel caos, ma la verità è che quel caos nasce dalla calma di chi ci vive. Perché quella che ai nostri occhi occidentali appare pura illogicità asiatica, emerge dalla completa mancanza di quella rigidità mentale che a noi fa vivere ogni giorno con carichi di stress insopportabili. E' così. Pulizià, puntualità, silenzio che tanto sembrano impossibili da trovare in Asia, in realtà esistono dentro la mente delle persone che li ci vivono e sono caratteristiche spirituali, interiori. Tutto ciò sta in opposizione a molta di quella realtà occidentale che prevede ambienti asettici che però sono l'opposto dell'anima di chi ci vive dentro, pronta a scoppiare perché colma di rabbia e frustrazioni.
Nepal e India. Si, finalmente la mia sognata India. Ancora non ci credo, ma ce l'ho fatta a vederla la mia "terra promessa". Siamo partiti da Kathmandu in Nepal per poi attraversare, in meno di un mese, gran parte dell'India del nord fino ad arrivare in Ladakh, il nuovo Tibet.


Ma cominciamo da principio, il 27 luglio atterriamo nella capitale del Nepal e qui facciamo base per tre giorni per effettuare gli spostamenti in tutta quella che chiamano "La valle di Kathmandu".
Ecco cosa non bisogna perdere di questa città:
  • passeggiare per la città vecchia;
  • visitare Durbar Square (la piazza principale dove ha sede la casa della Kumari, la dea vivente della città);
  • vedere il tempio buddista di Swayambhunath;
  • assaggiare i deliziosi Momo (ravioli ripieni di carne o verdure che sono il piatto nazionale nepalese).
Kathmandu













Durbar Square






Casa della Kumari


Momo

Swayambhunath




Nessun commento:

Posta un commento